venerdì 26 marzo 2010

Mi sembra di aver letto che bere 25 caffè all'ora per 5 ore può uccidere


Sono stata a lungo indecisa se postare una foto di Cillian Murohy -per avere conferma che la bellezza in questo mondo terreno è possibile- o di un cinnamon roll.
Ho scelto l'ultimo perchè oggi sento proprio la mancanza di Starbucks. Non so perchè... Mi sento come uno di quei dipendenti da qualcosa che tirano avanti il più a lungo possibile ma alla fine -CRAK!- strippano.

Se avessi in casa abbastanza burro me li preparerei.

Ad ogni modo, ieri guardavo la mia agenda con le "A" (di "abbuffata") della vergogna, ed erano talmente tante che mi sono depressa. Quindi ho chiuso l'agenda, mi sono pesata -non ne avevo il coraggio- e niente.
Poi ho visto il video con Lady Gaga, di cui non sono fan, ma non la odio nemmeno. Cioè, mi è abbastanza indifferente. E' dimagrita a buso. E mi ha depresso la cosa. Essere magre è una cosa quasi "scontata" in un certo ambiente, che poi è quello che molte/i prendono a modello.

Che poi Gaga può fare quello che vuole...xDDD

Mi è arrivato il pacco coi Pantoni dal Japan e questo mi ha reso felicerrima. Conteneva anche i baumkuchen, e stamattina ho mangiato quello alla banana (scaduto, ma era la scadenza "consigliata", quindi ho deciso che l'avrei ignorata...;D). Non so se ero felice o triste.

Pioviccica e c'è proprio profumo di pioggia, quindi quando ho aperto la porta stamattina ho sorriso inconsapevolmente.
Ma si può che a me è la pioggia a rendermi felice? xD

Post insensato, I know, really... ma non posso farne a meno! xD

martedì 23 marzo 2010

Sono passati 150 post


Se fossi la protagonista di Independence Day avrei meno tempo per tirarmi tutte queste pare.
Se fossi bidimensionale ci metterei molto di meno a depilarmi.
Se non soffrissi di insonnia mio papà non mi avrebbe chiesto cosa non va.
Se fossi coraggiosa avrei risposto in maniera meno criptica.
Se fossi ricca avrei la Wii. E sarei in Giappone. O in Irlanda.

Un pensiero che mi conforta è che c'è sempre una possibilità che tutto accada. Ci pensate? Magari è solo lo 0,0000000000000000001 %, ma potrei incontrare Cillian Murphy e avere una torbida storia di sesso/romantica favola a lieto fine/disilluso e sofferto ruolo di amante come in un film di Moccia (ma anche no).

Se sapessi cosa non va potrei anche pensare ad una soluzione.


ps: sono stata benissimo all'incontro di domenica. Ho anche riflettuto su varie cose. Ma non sono nella forma mentis di rendervene partecipi (thank God for small favors).
Però vorrei ringraziare tutti coloro che ho potuto vedere dal vivo, che ho conosciuto ex novo, con cui ho viaggiato (menzione d'onore a CraCra, Gnek e Miao -in rigoroso ordine alfabetico-), mangiato, passeggiato e aspettato.

Vi ho trovati tutti così belli e veri che mi sono davvero chiesta perchè vi tirate tutte queste pare. E mi sono addirittura spinta a chiedermi perchè lo faccio anch'io.

♥

sabato 20 marzo 2010

Kiss me, kill me, love me



Non vedo l'ora che sia domani, anche se non so come arriverò fino a Milano.

Ma sono fiduciosa.

martedì 16 marzo 2010

Ho mal di testa


Mi dispiace aver dato l'impressione di abitare con una specie di Babau pronto a distruggere l'equilibrio psico-emotivo della figlia.
E ok, a volte è così.
Ma il Sig. Patre a volte è capace di uscite così buffe che ti chiedi come sia possibile non volerlo proteggere.
E poi non sa quello che fa (e quindi, come ci ricorda una famosa religione va perdonato).

Per esempio, ieri l'ho sentito sfogarsi con Mummy because i suoi figli, e in generale chi lo circonda, lo accusano di essere la causa dei loro mal di testa, nel senso che lui è stressante e si sfoga sugli altri, che quindi somatizzano.
Ammetto di essere la prima a credere in questa affermazione, però ieri, quando l'ho sentito dire "...e va bene la prima, la seconda, la terza volta... ma poi non è più uno scherzo!" mi sono sentita una specie di sostanza appiccicaticcia e disgustosa sui lati del marciapiede.
E mai come ieri ho avuto conferma che mio papà è davvero un bambino. Non è una cosa per forza bella, o per forza brutta.
Ha i suoi pregi e i suoi difetti. E devo smetterla di vederlo come una specie di Nazgul inattaccabile e profondamente stronzo.

Anche se a volte se lo merita!

Un'uscita buffissima che ha fatto mi è stata rivelata in segreto dalla Madre l'altro giorno.
Sabato sera, quando ero ancora in giro(in un bar in un paese vicino, voglio sottolineare) il Patre non riusciva ad addormentarsi perchè preoccupato e ha bonariamente criticato Madre e la sua assenza di preoccupazione.
Al che lei l'ha guardato sconvolta e ha risposto:
"Ma se dormivi benissimo quando stava a Tokyo, come puoi farti problemi adesso?"

La risposta mugulata è stata qualcosa di insensato sulla falsariga di "ma adesso è a casa".

Non ne capisco il senso, ma mi fa piacere.


lunedì 15 marzo 2010

I’m so sick of wasting time


Per molto tempo lui (sì, avete letto bene) è stato la mia thinspo inconsapevole. E il mio sogno proibito, e uso questi termini per non dover cadere nell'NC-17.

Greta in questo momento si sta odiando un po'. O, quantomeno, non è proprio soddisfatta di se stessa. Un po' come quando un professore deve dire che un alunno è troppo svogliato, non si impegna abbastanza e non riesce, sebbene ne abbia le capacità.

Infatti il mio periodo delle abbuffate matte e disperatissime prosegue.
Ieri per la prima volta ho mentito (male) per non dire che ho un problema ad una mia amica. Volevo conservarla innocente e inconsapevole delle brutture dei dca. O forse volevo solo che mi sgamasse da sola.
Totale, crede che mi incontri con un gruppo di amanti del fetish domenica.
Ah sì, penso di esserci. Dipende se mi stressano per il costo del viaggio (non avrebbero tutti i torti, considerato che da mercoledì comincerò a sparpagliarmi per l'Italia...) o meno.

Insomma, sono un piccolo poco incazzata in quanto mi dico che non dovrei pensare così ossessivamente al cibo. Cioè, fino a due settimane fa non lo facevo.
Ora sì.
E comincio a non guardarmi più allo specchio e a sentirmi soffocare se mi concentro sulle vibrazioni delle cosce mentre cammino.
Chiamatemi Psycho e facciamola finita, vah...==

Non so che dirvi raga, io ci sto provando ma evidentemente non abbastanza.
Guardo la mia vita che passa e non ho voglia di fare nulla.
Non è che abbia voglia di scomparire o suicidarmi o che.
Vorrei però che per una volta fossero gli altri a sforzarsi di trovarmi.

Proseguo col post solo per non lasciare quell'ultimo periodo da Bacio Perugina a conclusione dell'intervento odierno.

Ieri sono andata a vedere Mine Vaganti. Mi è piaciuto un sacco! xD

Secondo voi quanto farei male a mia mamma se le dicesse che sua figlia non è così perfetta come è sembrata per questi anni?
Come affronto l'argomento? Entro di prepotenza in bagno mentre si fa il bidè (è il momento in cui chiacchieriamo di più) e proclamo sicura: "Houston, abbiamo un problema: sono bulimica"? Bello e ad effetto, ma non vorrei rischiare anche l'infarto.
E se poi si prende troppo male? E se poi non mi lascia più vivere?

I'm stubborn and scared, I know! ;D

Mi sento una zucca vuota che galleggia sulla corrente: ho l'ukiyo-e nel cuore.

Ieri ho comprato dei libri, in quanto avevo voglia di sentirmi intelligente. Così ora sono la felice proprietaria di una raccolta di racconti di Murakami ♥ e de "Il segreto del Bosco Vecchio" di Buzzati. L'avevo letto alle elementari e me ne ero innamorata.

Ogni tanto penso che vorrei diventare un super villain anche io. Devo solo trovare una maschera e un'abilità particolare. Dato che so di non averne però, credo che dovrò ricorrere alla mera violenza. Un po' un Joker della bassa padana. Il trucco sbavato ce l'ho già., in fin dei conti.

Ho un buco nelle scarpe da ginnastiche, di cui sono la felice proprietaria da sei mesi. Sono un po' irritata per questo, considerata la fatica per farcele stare in valigia, dopo aver accarezzato più e più volte l'idea di buttarle nel secco.
Tuttavia è un accadimento così ironico che non posso fare a meno di sorridere al pensiero.
E' un buco interno, tra l'altro, che mi sfrega sul tallone e mi fa malissimo.

Ma in fin dei conti a voi che ve ne frega? Nulla, nulla.
Voglio solo occupare tempo e annoiarvi.

No, in verità continuo a straparlare come quando sono spaventata.

Ma passando ad altro, credo che ricorrerò alla ricerca di un uomo per corrispondenza. Così, non ho più voglia di stare da sola, ma non vorrei nemmeno stressare il malcapitato coi miei problemi.
Che poi, credo che almeno uno dei candidati alla mia mano sia talmente infantile e narcisista da non poter sopportare una complessata come me.
Non che lo critichi, non mi auguro a nessuno.
Lo dice anche il Sig. Padre: "Compiango chi ti sposerà".

Secondo me molti dei miei problemi nascono dal rapporto contrastato col patre.
Ma non ho voglia di parlarne. Mi sento in colpa a farlo, si può?

Uff, adesso mi viene pure da piangere.

AAAARGGGHHH!!! Greta, ripigliati! O_O

Da piccola volevo essere una ginnasta.
Parliamoci chiaro, la ginnastica mi ripudia, sono agile come un gatto di marmo e nel mio vocabolario la parola "corsa" è classificata come bestemmia e sinonimo di "infarto".
Però amavo quegli sport femminili, come la ginnastica ritmica o il pattinaggio artistico.
Amavo i capelli lunghi e i vestitini graziosi, ma non rosa che è un colore che odio abbastanza.
Ovviamente avevo i capelli cortissimi da maschiaccio/mela e vestivo come un rifugiato polacco.
Per questo ora ho i capelli lunghi e amo i tacchi.
Vorrei sempre essere femminile, ma tante volte mi dicono solo che sono "strana".
Allora rispondo: "Rispetto a chi?", sorrido e sventolo in giro i capelli. Nel senso che li perdo, non sono molto sani...
Una volta ci rimanevo male quando mi dicevano che ero strana, o meglio... cominciavo ad avere paura, visto che me lo dicevano così spesso.
Poi ho capito che tanto la normalità non esiste, che -come dicono gli after- è addirittura immorale.

Volevo fare la scrittrice. Cioè, ogni tanto ci penso ancora.
Mi guardo attorno e vedo quanta gente ha questa brillante idea, e allora mi autoconvinco che sia solo l'espressione di un fancazzismo così desolante e desolato, ed apro la via a tutti quelli che dicono che è impossibile e bla bla bla.

"Niente è impossibile".

Manderei a cagare lo stronzo che ha profferito tale massima. Sicuramente qualcuno ricco da far schifo, nella peggiore delle ipotesi già autore della celeberrima "I soldi non fanno la felicità".

Trovo sia un'osservazione poco accurata: se fossi ricca magari sarei lo stesso infelice, ma avrei molti più modi per distrarmi e una buona fetta delle preoccupazioni moderne non mi toccherebbero neanche di striscio.
Ed ovviamente potrei spendere più soldi in palestra. O nel comprare schifezze per abbuffarmi, devo ancora decidermi.

Quanto sarà lungo questo post?

Ah, ma sono felice, ora che ci penso.

Vorrei solo che accadesse qualcosa. Cioè, non che Mister Des Tiny mi prendesse proprio sul serio e sterminasse con iniqua crudeltà chi mi circonda, facesse perdere il lavoro a chi mi mantiene, menomasse la sottoscritta o che.
Vorrei un'opportunità.

Sono fermamente convinta che, in fin dei conti, siamo noi a dovercele cercare. O creare, se riusciamo.
Ma dato che non so che tipo di opportunità voglia, non capisco bene da dove cominciare.

Sono in un'empasse.

E se fossi goliardica, avrei usato "cul de sac". Non ho saputo cosa volesse dire fino al primo anno di specialistica, ed ora invece so anche le sfumature di significato. E so pure che è il titolo di un film.

Ho iniziato a leggere "Sulla strada" e non so se proseguirò. E' molto triste vedere cosa si poteva fare con l'autostop fino a qualche decennio fa. Pensare ora di arrivare interi dopo due chilometri è quasi utopico come credere che la Contea si trovi in Nuova Zelanda.

E poi non prendiamoci per il cul (de sac): se sei una donna, fare l'autostop non è una buona idea, negli anni '40 così come nel 2010.

Che poi a me piace essere donna. Posso avere i capelli lunghi e i tacchi.

E con questo, con una perfetta chiusura ciclica da "ensou"buddhista, posso contraddirmi da sola invitandovi a guardare ancora la foto di apertura.

Non avrò mai delle gambe così.



Vaffanculo, mi han fatta male in fabbrica. E hanno perso il libretto di istruzioni. E, ovviamente, la ditta produttrice è fallita.

venerdì 12 marzo 2010

I'm going down down down down



...e il fatto che citi le "Lollipop" dovrebbe dare un'indicazione precisa del mio triste status.

Mi sono abbuffata ogni giorno, con il Sig. Padre che a cena mi squadra occhio critico perchè sono magra (sic) e si incazza perchè non mangio niente (ha ragione, ma stavo morendo dal mal di pancia per il cibo ingerito fino a un'ora prima).

Quindi, sono arrivata all'ultimatum: se non mi abbuffo per 14 giorni, compro la Wii...xDDDD

Cielo, che scema che sono! xD

Va bhe, basta piangersi addosso. Non sono più in Giappone, e ci sto male, e ok. La gente intorno a me non capisce e il più delle volte provo il glorioso impulso di insultare la leggerezza con cui mi hanno trattata mentre ero via e ora che sono tornata, ma non sono ancora pronta a un suicidio sociale di tale portata.

Anche se ammetto che la tentazione è forte.

PS: ho comprato i Saccottini al cioccolato... Ma cosa gli è successo negli anni? O_O Non sono nè buoni nè sofficiosi! T^T

lunedì 8 marzo 2010

Riesco ad apprezzare il ridicolo


E' affascinante come mio padre mi accusi ingiustamente di non mangiare solo perchè quando ero via sono dimagrita: oggi ero a casa da sola a pranzo, e quando il Sig. Padre è tornato mi ha chiesto cosa avessi mangiato e ha sbeffeggiato la mia risposta.
Greta ovviamente non ha potuto esimersi dal reagire alla provocazione.

Ah, la pace del rientro a casa.

Ho sonno nei momenti più assurdi, ho mille impegni, ho una tesi da fare, del lievito nel frigor, dei waffle nella dispensa (anche se non sono buoni come quelli di Tokyo -famosa per i suoi waffle tradizionali, infatti...- mi sono commossa quando li ho trovati al supermercato), appuntamenti da prendere, biscotti al limone e un piumone caldo che mi sta chiamando, lo sento.

Ho guidato la macchina e sono ancora viva (sono stati 5 minuti intensi, credo di non aver toccato i pedali in almeno 4 anni), ho fatto pulizie, mi è arrivato un pacco, ho messo i tacchi *_*, dopo anni ho mangiato il biscottino che ti portano col caffè al bar (mi sono commossa) e ho pianto un po'.

Mi imbatto in persone che sento dialogare tra loro e, stupita, informo chi mi sta attorno: "Ma sono italiani!" (no comment).


Dovrei tagliare i capelli.

domenica 7 marzo 2010

Opus 36 (non vorrei, ma la ascolto)

Buongiorno a tutti.

Greta vi scrive da casa sua.

Sono arrivata viva in aeroporto, contro ogni aspettativa.
Mi sono imbarcata senza tasse per il peso, contro ogni aspettativa.
Non ho pianto tanto, contro ogni aspettativa.

Mi sento irreale.

Ovviamente mi sono abbuffata da stamattina, ma sapete? CHI SE NE FREGA.

Il mio corpo non sa che ore siano, mia mamma mi ha fatto senza che glielo chiedessi il mio cibo preferito (ovviamente caloricissimo), il mio cane scodinzola... Per il resto, c'è tempo.

martedì 2 marzo 2010

Mi ero dimenticata...


...cosa vuol dire uscire a cena con gli amici e, dopo un lauto pasto, andare a bere una cioccolata calda, "tall", con tanto di panna, e pensare solo che sono attimi che vorresti non finissero mai.



*trovo il tempo per postare 'ste cazzate, ma non per commentare voi! Scusate il mio egotismo! ç_ç

lunedì 1 marzo 2010

Dr. Crane isn't here right now, but if you'd like to make an appointment...


Ehm... scusate se non commento i vostri blog di recente! ><
E' che sono davvero presa con gli ultimi (o i primi, sono pigrerrima e non ho ancora cominciato la valigia, anche a causa di un rifiuto nemmeno tanto inconscio alla partenza! xD) preparativi, quindi o non sono a casa o non ho tempo per scrivere risposte sensate. E piuttosto che scrivere mincate, sto zitta.

Scusate eh! ><