
Siete stati davvero tutti carinissimi a consolarmi, but -just to make things straight - devo sottolineare le mie precedenti esperienze nipponiche.
Innanzitutto, io AMO il cibo giapponese. Lo adoro. Secondo me quella giapponese è una cucina buonissima, e non mi riferisco a sushi, sashimi e tenpura (che non mi piacciono, in linea di massima), ma alla cucina "vera", fatta anche di salse strane, condimenti vari, riso a volontà, ramen, yakisoba, ecc ecc.
Il Giappone poi è il paese delle meraviglie dal punto di vista di snack et similia: dalla foto sopra potete notare quanti varietà di kit kat esistano. Questo è solo un esempio; non vi commento le varie torte, i negozi solo di cheescake, gli starbucks ad ogni angolo, le panetterie varie, ecc.
La prima volta che sono stata in Giappone ero talmente impegnata che non ho messo su un grammo, pur cercando di assaggiare tutto, e mangiando regolarmente cibi che, con le mie attuali competenze, ho compreso avessero talmente tante calorie da soddisfarmi almeno per tre quarti della giornata. E io li mangiavo a merenda. Non si sa come, forse forse avevo anche perso due chili (ah, il bel mondo dei 53 da vestita. Scusate, non sono un buon esempio, ma che bella che ero/mi sentivo! xD)
La seconda volta ero nel pieno del binge. Il binge in Giappone fa impazzire.
Non so come sarà questa volta. Spero simile alla prima. Il punto è che tutto dipende comunque da me: il cibo giapponese non fa miracolosamente bene nè scandalosamente male.
Sono io che posso godermi bene quest'esperienza o chiudermi in camera con pacchi di cibi presi al conbini.
E questa immagine mi terrorizza.