La foto sostitutiva è la prima immagine che Google mi ha suggerito per l'espressione "surprise surprise". Proprio così, con l'endiade. Che poi, sarà davvero un' endiade? Bah, con gli anni non sono diventata più saggia, solo più ignorante.)
Dovrei essere a letto adesso. Domattina ho lezione e mi alzo alle sette dopotutto.
Ma ho una domanda da fare al Mondo, al Destino, alla Blogosfera: perchè le cose non vanno mai bene tutte insieme?
Analizziamo: c'è una cosa storta tra mille altre che sono belle spiegazzate. Si riesce a rimmetterla dritta, e si cerca d fare lo stesso con quella accanto. Che, miracolo!, si raddrizza per davvero!
Cavolo, allora è possibile far andare le cose nel famoso "verso giusto"!
Poi d'improvviso, se ne piega un'altra. Brutto angolo, come si fa a metterla a posto bene?
Bhe, shikata nai, in qualche modo ci si arrangerà.
Ma allo stesso tempo ci si tormenta e non si va a letto anche se il giorno dopo c'è lezione di giapponese, ricerche da fare, seminari da affrontare.
Mais c'est la vie, je crois.
Non voglio tornare a casa.
Non so quale sia il mio ruolo, là.
Nemmeno qua, a dire il vero, ma è come se stessi in una bolla. Sto bene. Mi rende vicina e lontana. Raggiungibile ma protetta.
La fiera dell'ossimoro e della banalità, noto.
E ho un po' paura che a casa (casa?) tornerò a "mangiare male". A tormentarmi su qualcosa, pur di non avere la vita vuota.
Pur di non essere uguale agli altri.
La mediocrità mi fa schifo.
La normalità mi affascina e mi spaventa.
Passando ad altro, stavo pensando che dovrei comprare una bilancia.
Adesso vi spiego il perchè. (non so come mai parlo come se foste dei bambini e questa una favola. Mah)
Non ho idea di quanto peso. So che sono dimagrita (me l'ha detto anche una ragazza coreana conosciuta qui appena arrivata e rivista solo ieri dopo quasi un mese. Perchè dovrebbe mentirmi? Già, perchè?). E forse forse mi vado bene così.
Non ho il mistico buco tra le gambe, ma me la metto via. Sono un classico fisico a pera. Skif Skif. Forse dovrei fare qualche sport. O darmi alla chirurgia.
...ok, preferisco lo sport. E accetto consigli.
Ma tornando a me... io sono fatta strana. Non mi si vedono ancora bene le anche come una volta. Le gambe non sono flessuose come quelle delle modelle che piacciono a me.
Però mi si vedono le costole. Anche "di lato". Se passo il palmo della mano, si sentono bene.
Non so se siano belle da vedere però.
Certo, se dimagrisco ancora mi sentirò realizzata.
Ma fino a che punto sarà una magrezza sana e quando comincerà quella malata?
Non lo so. Non sono mai stata "giusta". Prima cicciotta, poi magra. Della fase intermedia non ho memoria. Me l'ha fatto notare un'amica che sta cercando di ingrassare perchè è dimagrita troppo (lo so, è ironico): vuole tornare "com'era prima".
Ecco, io so che "com'ero prima" non ci voglio tornare.
E quindi come devo tornare? O_o
Da qui l'idea che se adesso, in quasi equilibrio mentale (nel senso "pace con me stessa" anche dopo le abbuffate. Che ci sono e io condono allegramente), mi vado bene... bhe, vorrei sapere a quanto corrisponde questo mio "bene".
Ero agitata prima, nervosa.
Sono felice di aver scritto qui, stasera.
Grazie per avermi ascoltato.
Greta, che stasera si sente dolcissima. Urgh.
ps: Ed, lo sapevo che avresti notato il "categorie" per "calorie". Purtroppo temo di essere un po' dislessica. No, cancella. Non so usare la tastiera e sono troppo pigra per correggere.
Quell'errore mi è saltato all'occhio quattro secondi dopo aver inserito il post.
Ma non avevo voglia di toglierlo.
Metaforicamente è una cosa molto bella: accetto gli errori che deturpano la perfezione come una cosa "naturale".
La verità è che sono brava a manipolare la verità, a volte...xD
pps: causa senso di colpa ho editato per aggiungere al titolo un "... o poi", but ho scoperto che l'avevo già scritto ed è il blog a non mostrarlo.
Volevo anche aggiungere una "i" ad una "d" solitaria, ma non la trovo più.
Vabbè, sporco ancora la perfezoine. Perfezine. PERFEZIONE. ;))))















